SG Fortitudo – Unione Polisportiva Calderara (9-11 / 38-19 / 56-40 / 66-55)
Maida 17, Panzeri 16, Alvisi 8, Jejna 7, Tropea 6, Biagini e Vecchione 4, Innocenti e Di Nunzio 2, Favaro, Zecchi e Magli 0 All. Supino
La SG Fortitudo si impone in casa sull’Unione Polisportiva Calderara con un netto 66-55, nella palestra Furla di via San Felice a Bologna, al termine di una partita combattuta e ricca di episodi un po’ nervosi. I padroni di casa, nonostante i 28 falli a loro sfavore su un totale di 42, sono riusciti a dominare il match, soprattutto grazie a un secondo quarto da incorniciare.
Il primo quarto ha visto Calderara partire con il piede giusto, portandosi avanti grazie a un gioco solido e organizzato. Tuttavia, la SG Fortitudo, allenata dal coach Leonardo Supino, ha concesso appena 11 punti agli avversari tenendo strette le maglie in difesa soprattutto con uno dei suoi giocatori, il numero 30 Vecchione. È stato però nel secondo quarto che la squadra di casa ha piazzato il break decisivo: con tre triple firmate da tre giocatori diversi e gli 11 punti (su 16 totali) del numero 6 Panzeri, la SG Fortitudo ha preso il largo, andando all’intervallo con un rassicurante 38-19.
Dopo l’intervallo, la SG Fortitudo ha mantenuto saldamente il vantaggio, gestendo la gara con lucidità nonostante un clima sempre più teso. Calderara ha provato a riavvicinarsi, approfittando di un calo dei padroni di casa nel finale. L’espulsione di Maida, top scorer della partita con 17 punti, per doppio fallo tecnico, ha segnato il momento più concitato della serata. Anche la panchina di Calderara non è stata esente da provvedimenti disciplinari, subendo un fallo tecnico per proteste nei confronti dell’arbitraggio.
Oltre ai 17 punti di Maida, determinanti per la SG Fortitudo sono stati i 16 di Panzeri e le triple di Alvisi e Biagini nei momenti chiave del match. Calderara, nonostante l’impegno e il tentativo di recupero nel finale, non è riuscita a ricucire lo strappo, lasciando alla SG Fortitudo una vittoria meritata.

