Virtus Medicina – SG Fortitudo (24-4 / 48-16 / 69-25 / 83-35)
Altobelli 12, Giuffrida 8, Decataldo 5, Vorraro 5, Galli 3, Giuliani 2, Bangabang, Turci, Truta, Saguatti, Geminiani 0, All. Gheduzzi
È stata una gara sempre in salita quella giocata il 29 gennaio nel palazzetto dello sport di Medicina dalla SG Fortitudo, sconfitta 83-35 dalla Virtus Medicina al termine di una partita in cui i padroni di casa hanno imposto ritmo sin dalla palla a due. Solo nell’ultimo quarto, quando però il divario era ormai compromesso, la formazione bolognese della SG Fortitudo è riuscita a trovare maggiore continuità a rimbalzo e ad attaccare con più decisione il canestro.
Le difficoltà della SG Fortitudo sono emerse già nel primo quarto, soprattutto sotto i tabelloni. Nonostante la Virtus Medicina non abbia un roster particolarmente alto, la squadra di casa è riuscita comunque a dominare a rimbalzo, recuperando numerosi palloni – anche offensivi – che si sono trasformati in possessi extra e, di conseguenza, in punti. Un fattore che ha indirizzato subito l’andamento della gara.
In attacco la SG Fortitudo ha faticato a costruire soluzioni pulite, sorpresa dalla tattica difensiva adottata dalla Virtus Medicina: raddoppi sistematici sul portatore di palla che hanno messo in difficoltà la squadra allenata da coach Gheduzzi, limitandone la circolazione e costringendola spesso a forzare le conclusioni.
La partita è stata segnata anche da numerosi falli. Nel solo secondo quarto la SG Fortitudo ha trovatp 6 dei suoi 12 punti complessivi dalla lunetta, unico modo per restare in scia in una frazione complicata sotto ogni aspetto.
Nel terzo periodo, nonostante la buona prova difensiva di Giuffrida e Vorraro – quest’ultimo
autore di una tripla – e i 12 punti messi a referto da Altobelli, apparso però sfortunato al ferro, la SG Fortitudo non è riuscita a ridurre il passivo di -32 accumulato fino all’intervallo lungo.
L’ultimo quarto è senza dubbio il migliore per i bolognesi. La squadra finalmente è riuscita a fare tagliafuori a rimbalzo e ad attaccare con maggiore convinzione il ferro, sfruttando anche il vantaggio di centimetri. Il parziale di 14-10 per la Virtus Medicina ha reso la frazione più equilibrata, ma non è bastato alla SG Fortitudo a riaprire il match.
La sirena finale fissa il punteggio sull’83-35 per la Virtus Medicina. Resta però l’ultimo quarto come punto da cui ripartire per la SG Fortitudo, chiamata a fare tesoro degli aspetti positivi emersi in vista della prossima sfida di campionato contro Castel San Pietro.
Tommaso Felicetti

