SG Fortitudo – BSL San Lazzaro (11-15 / 21-41 / 27-63 / 40-76)

Giuffrida 12, Decataldo 8, Monti 5, Secci 4, Gjerkaj 4, Truta 3, Meloni 2, Lelli 2, Vorraro, Saguatti, Bangabang 0. All. Gheduzzi

Poteva essere una sfida punto a punto, come all’andata, vista la posizione di metà classifica di entrambe. Invece, nella palestra Furla di via San Felice, domenica 15 febbraio, la gara tra SG Fortitudo e BSL San Lazzaro prende presto una direzione netta: 40-76 il finale per gli ospiti. A pesare sull’economia del match sono state le numerose assenze in casa SG Fortitudo: fuori per infortunio Gulmini, Giuliani, Altobelli, Geminiani e Galli, diversi dei quali abituali componenti del quintetto base. Un assetto rivoluzionato che non ha funzionato come sperava coach Gheduzzi.

L’avvio, però, era stato incoraggiante. Il primo quarto si chiude sull’11-15, con la SG capace di restare agganciata grazie anche al gioco da tre punti di Monti (canestro con fallo e libero aggiuntivo) che aveva riportato equilibrio. Dal secondo periodo in poi, però, la panchina corta dei bolognesi ha iniziato a farsi sentire.

La BSL alza l’intensità, sfrutta la maggiore fisicità sotto canestro e scava il solco. All’intervallo il tabellone dice 21-41. Le troppe palle perse – figlie anche di un calo di concentrazione – complicano ulteriormente la serata della SG Fortitudo, che nel terzo quarto incassa un pesante 6-22 di parziale.

A provarci fino in fondo è soprattutto Giuffrida, capitano di giornata, che si carica la squadra sulle spalle e chiude con 12 punti, lottando per evitare il tracollo. Anche Decataldo tenta di riaprire una partita ormai compromessa, ma per il numero 52 arrivano solo 8 punti, bottino ridotto rispetto alle sue potenzialità. Tra le note positive c’è l’esordio del nuovo arrivato Gjerkaj, autore di 4 punti.

L’ultimo quarto, invece, offre segnali più incoraggianti: il parziale equilibrato di 13-13 mostra una SG Fortitudo capace di reagire e mantenere viva la gara.

Il risultato finale (40-76) fotografa comunque una gara indirizzata dalla maggiore profondità e fisicità della BSL San Lazzaro. Per la SG Fortitudo ora qualche giorno di lavoro in palestra per ritrovare ritmo e rotazioni in vista della prossima sfida contro la PGS Welcome.

Tommaso Felicetti