Raggisolaris Faenza – SG Fortitudo (20-25 / 40-40 / 54-55 / 72-62)

Altobelli 26, Gulmini 17, Truta 8, Vorraro 5, Saguatti 4, Bangabang 2, Turci, Geminiani 0, All. Gheduzzi

Si chiude con una sconfitta l’ultima gara di campionato della SG Fortitudo, battuta 72-62 in trasferta dalla Raggisolaris Faenza sabato 11 aprile alla palestra Campus di Faenza. Un match a lungo in controllo emotivo e tecnico per la formazione di coach Gheduzzi, avanti per larghi tratti della gara, ma deciso negli ultimi tre minuti da un crollo difensivo e da qualche errore pesante al tiro.

Per tre quarti la SG Fortitudo aveva infatti costruito e difeso con ordine la partita: +5 nel primo periodo, parità all’intervallo (40-40) e un nuovo minimo vantaggio (+1) al 30’. Poi, nel finale, la maggiore lucidità dei padroni di casa ha ribaltato definitivamente l’inerzia.

L’approccio della SG Fortitudo era stato convincente fin dalle prime battute. I fadeaway (tiri in allontanamento) di Altobelli e gli arresti e tiro nel pitturato di Gulmini hanno dato ritmo all’attacco ospite, mentre i contributi di Truta e Saguatti hanno permesso alla SG Fortitudo di chiudere il primo quarto avanti di cinque lunghezze.

Nel secondo periodo la SG Fortitudo ha provato ad allungare con le triple di Vorraro e ancora Altobelli, ma la Raggisolaris Faenza ha risposto con continuità. Le iniziative di Lucchini e la tripla di Turchi hanno riportato il punteggio in perfetta parità all’intervallo lungo (40-40).

Dopo l’intervallo la gara è rimasta in totale equilibrio. Vorraro ha attaccato bene il ferro in penetrazione, mentre Gulmini — autore di una prestazione da 17 punti — ha continuato a garantire presenza offensiva. Altobelli ha aggiunto un’altra tripla pesante, ma Faenza ha replicato con due conclusioni dall’arco di Donati, restando attaccata nel punteggio. Al 30’ la SG Fortitudo era ancora avanti di un solo punto.

L’ultimo periodo ha però cambiato completamente la storia della partita. La SG Fortitudo ha mantenuto il vantaggio per buona parte del quarto, prima di spegnersi proprio nei minuti decisivi. Errori al tiro e soprattutto disattenzioni difensive hanno permesso a Faenza di trovare canestri facili in uno contro uno.

Nel finale si sono rivelati pesanti anche gli errori di Gulmini, Altobelli e Bangabang, mentre la Raggisolaris ha piazzato il parziale decisivo negli ultimi tre minuti, chiudendo il match sul 72-62.

La sconfitta di Faenza chiude una stagione comunque combattuta per la SG Fortitudo, che ha vissuto un finale complicato anche a causa degli infortuni: Giuliani fuori per problemi alla caviglia, Decataldo fermo per gran parte del girone di ritorno, Solci ai box e Giuffrida costretto allo stop alla mano proprio nell’ultima gara.

Nonostante le difficoltà, la squadra di coach Gheduzzi ha mantenuto una buona continuità per larghi tratti del campionato, chiudendo in settima posizione con 16 punti (8 vittorie e 12 sconfitte).

Tommaso Felicetti