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XIV "TORNEO DAIMILOPTU - GIOCA CHI OSPITA"

TORNEO DI PALLACANESTRO

DAIMILOPTU

Gioca chi ospita

XIV edizione

 

21 – 25  Aprile 2016

Palestra Furla, via San Felice 103

PalaCarisbo, via Marzabotto 24

Palestra Alutto, via Arcoveggio 37

 

 

Amicizia, ospitalità e correttezza: sono questi i valori fondanti del torneo di pallacanestro Daimiloptu – Gioca chi ospita, giunto quest’anno alla XIV edizione.

Il format del torneo è ormai noto a tutti gli appassionati di basket bolognesi: partecipano 16 formazioni U15, 8 di Bologna e 8 squadre provenienti dal resto d’Europa, in particolare dai paesi della ex Jugoslavia.

 

“Passami la palla” è la traduzione dal serbo dell’espressione “daj mi loptu”, in questo semplice concetto è racchiuso tutto lo spirito del torneo che si basa sui valori dell’amicizia e della condivisione.

 

L’ingrediente fondamentale del torneo è l’ospitalità offerta dalle famiglie dei ragazzi che, come negli anni precedenti, si sono fatte trovare pronte a questo appuntamento con il consueto entusiasmo e con la solita grande disponibilità.

Non ci sono costi di iscrizione, in quanto ogni squadra del bolognese ne ospita una straniera.

 

La manifestazione, che si svolge con il patrocinio della Federazione Italiana Pallacanestro, del CONI e del Comune di Bologna, è molto cresciuta negli ultimi anni, tanto che attualmente coinvolge circa 50 volontari, 150 famiglie e 300 ragazzi.

 

Proprio per questo motivo a partire dallo scorso anno è stato necessario spostare le semifinali e le finali sul campo del Cierrebi Club in quanto la palestra Furla, storica sede principale del torneo, era diventata troppo piccola per accogliere tutti gli spettatori.

 

Come gli addetti ai lavori sanno bene, spesso in occasione del Daimiloptu arrivano a Bologna talenti in erba da tenere sotto osservazione, ne ricordiamo uno su tutti, Dragan Bender, che ha partecipato al torneo nel 2012 con Spalato, e che quest’anno si prevede possa essere terza scelta NBA.

 

Fra i giocatori stranieri a cui prestare particolare attenzione, quest’anno segnaliamo Veljiko Gavric, Luka Jovanovic, Dordje Ivanovic per la formazione di Krusevac; Nikola Barac, Lazar Dimovski, Biddan Avramovic per il Foka; Dori Sahar, Tom Epstein, Deni Avdija per il Maccabi (che partecipa per la terza volta consecutiva al torneo).

 

Da segnalare anche che la formazione del Muki Helsinki, una delle due new entry di quest’anno insieme alla Dubrava Zagabria, è tra le tre migliori squadre finlandesi della categoria under 15.

 

Per quanto riguarda le formazioni italiane, da sottolineare la presenza della Virtus Bologna, con la formazione campione in carica della categoria e nonché vincitrice dell’edizione 2015 del Daimiloptu.

 

Per condividere, in pieno spirito Daimiloptu, le proprie tradizioni, quest’anno sarà organizzata per la prima volta una pesca, in palio il materiale che ogni squadra partecipante vorrà mettere a disposizione che rappresenti il proprio paese di origine, la propria città o la propria squadra.

 

In occasione della finale che si svolgerà lunedì 25 aprile alle ore 16.30 al PalaCarisbo, oltre alla premiazione della squadra vincente, verranno premiati il miglior giocatore, il miglior giovane promettente, il miglior allenatore e il miglior arbitro, infine la squadra che più si è distinta per ospitalità.

 

Le squadre italiane partecipanti

PGS Welcome
Pol. Masi
SG Fortitudo
UP Calderara
BSL San Lazzaro
Pontevecchio

Virtus Pallacanestro
Montezola

Le squadre straniere partecipanti

Falcons Tuzla (Bosnia)
Maccabi Tel Aviv (Israele)

KK Dubrava Zagreb (Croazia)
Muki Helsinki (Finlandia)

KK Skola Zadar (Croazia)
OKK Krusevac (Serbia)

Foka Kragujevac (Serbia)
BK Považská Bystrica (Repubblica Slovacca)

 

Calendario e aggiornamenti sul sito

www.daimiloptu.com

 

La storia del torneo

Il torneo è nato nel 2003 da un’idea di Marco Mezzetti, ideatore e organizzatore, insieme alla sezione pallacanestro della società S.G. Fortitudo, per dare ai ragazzi serbi la possibilità di entrare in contatto con la realtà bolognese. L’obiettivo primario della manifestazione è infatti quello di far condividere ai ragazzi non solo l’aspetto sportivo ma anche quello dello stare insieme quotidiano, dello scherzare, del mangiare assieme e di ogni altro aspetto della convivenza. È proprio per questo motivo che al torneo possono partecipare solo società della provincia di Bologna che sono disponibili a ospitare i ragazzi delle formazioni straniere, senza pagare nessuna tassa di iscrizione. Ecco il perché del “gioca chi ospita”, parte integrante del nome del torneo.